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Io... e le mie origini

In slitta con mio padre sopra Cavalese, inverno 64


Anche se sono nato, cresciuto e vivo tutt'ora nella Svizzera tedesca le mie radici sono trentine, origini di cui vado molto fiero e a cui, per tanti motivi, sono molto legato.
La storia di famiglia si è svolta e si svolge tutt'ora tra la Val di Fassa, a Moena, e la Val di Fiemme, per di più a Castello di Fiemme, Cavalese, Carano, Cela o San Lugano. Quando i miei genitori decisero di emigrare e provare a costruirsi una nuova vita in Svizzera, a Zurigo, dove poi sono nato, si aprì anche un capitolo all'estero.
Nella primissima infanzia però, ho vissuto spesso a Cavalese nella casa dei miei nonni, a causa di cavilli burocratici e delle severe e inflessibili leggi svizzere di quel tempo. La vita degli emigrati in cerca di lavoro, come quella dei miei, era fatta cosi: permessi di soggiorno limitati e lavoro stagionale, diritti pochi e doveri tanti e... pure tanti viaggi in treno fra l'Italia e la nuova patria sconosciuta.

Naturalmente non me lo posso ricordare, ma il mio primo viaggio in treno lo feci quando ancora ero piccolissimo, in un freddo
dicembre del '61. Negli anni che poi seguirono di viaggi in Val di Fiemme, prima tutti insieme in famiglia, poi intrapresi da solo, ne ho fatti tanti altri e molti sono i ricordi legati a viaggi in treno e automobile, ad indimenticabili vacanze spensierate d'estate e d'inverno, con montagne di neve e slittate (a quei tempi si poteva) per le stradine dei nostri paesi. Ma soprattutto per sempre porterò in me il ricordo di quei magici natali...

E qui che venivo a trovare i miei nonni, che ora purtroppo non ci sono più, è fra queste valli che ho trovato l'amore. Anche oggi, appeno posso, torno volentieri a trovare quelli che considero "i miei posti" per fare qualche passeggiata o sciata fra i miei boschi e le mie montagne...



    Foto Mauri da piccolo e...un pò più grandicello   foto mauribimbo






L'Inno al Trentino

Nato nel 1911 quando Trento faceva ancora parte dell'impero austro-ungarico, rappresenta una delle molte espressioni popolari dell'irredentismo trentino. Le parole scritte da Ernesta Bittanti Battisti, moglie del patriota Cesare Battisti, descrivono bene e con ispirazione lirica i caratteri paesaggistici, umani ed economici della terra trentina. Le note musicali sono opera di Guglielmo Bissoli.
L'Inno al Trentino oggi fa parte del repertorio di molti cori alpini.

Il testo dell'Inno al Trentino ascolta L'Inno al Trentino cantato dal Coro della Valsella





Io... e i miei hobby


RedPassion La Ferrari, l'indimenticabile Gilles Villeneuve e il grande Schumi...

Le mie auto Le mie "gioie a quattro ruote". Dal mio "primo amore", la mitica e indistruttibile Fiat 127 alla attuale Golf GTI...